Questo spazio è dedicato ai lettori che hanno letto il libro. Tutte le recensioni, sia positive che negative, verranno pubblicate in questo blog, ad eccezione di quelle con toni offensivi e arroganti. Criticare e commentare è giusto, e noi metteremo a disposizione questo spazio solo per coloro che hanno letto “La strega di Portobello.” Le persone che ancora non hanno letto i primi capitoli possono cliccare sulla colonna a destra dello schermo. Nel frattempo, la pagina dei commenti verrà chiusa.”
Cordiali saluti
Paula Braconnot
…ho subito riconosciuto il mio sogno, da sempre ho lottato per raggiungerlo, in un certo senso l’ho raggiunto, non ha tal punto per
sopravviverci in questa società.
Sempre rabbiosa, in guerra con me stessa e il mondo,
poi ho incontrato i tuoi libri, e dopo averli letti mi aspettavo subito un miracolo.
Ma non è accaduto nulla subito, così per la prima volta ho deciso di abbandonare i miei sogni e ho trovato un impiego come cameriera,
incredibile ma vero…è proprio da quì che li stò ritrovando, e con essi anche tutti i miracoli da te promessi:
le tue parole sono come un onda che torna all’oceano dopo
aver sfiorato il bagnasciuga, sono così profonde che ti aspetti un immediato miracolo subito dopo aver letto l’ultima pagina del libro invece schiudono nel cammino dopo aver baciato l’anima
GRAZIE, LACAMERIERA
Per Stefania
Felicissima di averti ritrovato tra queste pagine…!
Penso di capire quello che dici… e ne avrò maggior conferma continuando le mie letture…”dopo aver attraversato il deserto, ora mi sto prostituendo con Maria a Ginevra”… ancora noto questa ricerca dell’amore che diventa quasi estenuante a volte…
Le emozioni sono in perenne crescita, hai ragione! Però mi viene da pensare…: io sento questo evolversi dentro di me, questo vulcano di sensazioni, le farfalle nello stomaco… da quando ho letto per la prima volta Paulo (La strega di Portobello), l’ultimo libro… ora sto andando indietro nella biografia…tu mi parli che queste sensazioni sono andate per te attenuandosi… accadrà anche a me facendo il cammino inverso?
E’ forse una sorta di “amore a prima vista”?…man mano che conosciamo l’altro rimaniamo delusi perchè il vissuto insieme diventa routine, perchè il tutto diviene scontato e quando non è scontato invece di sorprenderci rimaniamo delusi magari perchè veniamo presi in contropiede ed essere spiazzati ci lascia l’amaro in bocca…
Forse come paragone non c’azzecca molto…mettere per scritto i pensieri a volte non mi risulta molto semplice…
Comunque continuerò le mia letture, una volta finite rileggerò di Athena e ti farò sapere che effetto mi fa :-)!
Baci, Cristina
Un paio di anni fa scelsi un Nickname per il mio indirizzo di posta elettronica.
Scelsi il nome della Dea Athena, in onore della Sua Forza, Saggezza e Coraggio.
Mai e poi mai avrei immaginato che il mio Autore preferito scrivesse un libro la cui protagonista ha il mio stesso “alterego”.
Mi sono rivista in molti pensieri e modi di fare di Athena.
Ma il cammino per trovare quello che cerco dentro me ed attorno a me è ancora lungo.
Intanto sono felice di potermi confrontare con Persone che nutrono la mia stessa ammirazione per Coelho e magari hanno dentro le mie stesse domande e le mie stesse incertezze.
Paulo Coelho, GRAZIE.
Un saluto, Syndi.
[quote comment="389"][quote comment="384"]Il libro ha una tecnica narrativa inusuale. Quasi non ti sembra di leggere un romanzo ma un elenco di testimonianze e di pensieri raccontati sulla vita di una donna “magica”. Io rimpiango il “vecchio Paulo”. Quello che inventava storie, creava personaggi, li faceva vivere e parlare. Che amavano e temevano, quelli che erano “gente come noi” non personaggi “altri”, investiti di chissà quale potere. Lo so, il potere è dentro di noi…ma a me manca la STORIA NUOVA. Che ci sia ancora qualcos’altro da dire? Io credo di sì![/quote]
“Ciao, sai io sto scoprendo Il “vecchio Paulo”, come tu lo definisci, proprio avendo cominciato da “La strega di Portobello”, è stato il suo primo libro che ho letto. Da qui ho iniziato il cammino a ritroso della sua biografia e ancora ho letto poco per poter fare dei paragoni, però come te ho notato la differenza… ma credo che la differenza stia nello stile narrativo e non sui contenuti ed eventuali messaggi che Paulo cerca di trasmettere…Lo stile narrativo innovativo di questo testo rispetto agli altri secondo me dà un fascino in più, il fatto stesso di sentir parlare tutti i personaggi, con le loro opinioni in merito dà modo di conoscere le varie sfaccettarure di questa vicenda, entrarci dentro quasi al punto di riuscire a sentire queste persone che parlano, come se lo facessero con te, come se tu fossi colui che l’intervista, quindi ti ci senti proiettato dentro quasi da protagonista. Quanto meno questo è ciò che ho provato io nel leggerlo…
Anche come dice Kate ci sono molti concetti che ritroviamo in altri libri e anche fatti; per esempio quello che più mi è rimasto impresso è Athena che suona in chiesa da sola per pregare e il parroco che ne rimane estasiato, mi rammenta la vicenda di Paulo quando durante una delle sue lunghe passeggiate trova una chiesetta in mezzo ad un bosco dove una ragazza tutte le mattine si reca a cantare e suonare per Dio…
Mi capita una cosa strana dopo aver letto Coehlo… Mi riesce difficile iniziare un altro libro, anche se è suo…
Come se ci fosse qualcosa di incompleto dentro di me che mi impedisce di iniziare un’altra lettura… Non so come spiegarmi… Dopo la Strega di Portobello, ho impegato venti giorni prima di aprire L’Alchimista… Mi interrogo di continuo sul perchè e il per come di tante cose e poi magari vengo sul blog a cercare chissà quali risposte… in parte riesco a rispondermi, perchè è bello potersi confrontare con quelle persone che stanno facendo il mio stesso cammino, in parte ne vengono fuori altri quesiti…Per esempio:
Leggendo tra queste pagine non credo di aver mai trovato un commento sul fantomatico “Ispettore di Scottland Yard”…per me è stata una figura molto importante, una volta finito il libro. Ho comiciato a leggere pensando che le parole in corsivo all’inizio fossero di Paulo…sento parlare dell’ispettore e penso che sia un’invenzione di Athena per tenersi lontana da relazioni amorose,arrivo in fondo e la sorpresa è prorompente, smonta tutte le mie teorie…un uomo talmente innamorato da stare nella penombra fino all’ultimo, l’amore che c’è, ma non si vede…tutto quello che questo libro aveva da dire sull’amore ce lo trasmette l’ispettore di Scottland Yard, che sembra essere l’ultimo dei personaggi, addirittura io ne dubitavo l’esistenza, proprio come spesso nella vita si dubita dell’esistenza dell’amore… Cristina[/quote]
Cristina, sono d’accordo, la tecnica narrativa è innovativa ed è elemento di fascino indiscutibilmente. Ed è proprio vero che i concetti sono sempre quelli, ma è proprio quello il punto! Paulo era sempre nuovo, ogni personaggio era diverso dall’altro e ogni storia aveva un nuovo messaggio. L’alchimista che ora leggi è il primo passo di un crescendo di emozioni e ricchezza di contenuti che poi io, libro dopo libro non ho più ritrovato. Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, Veronika, vedono protagonista delle “persone” non “personaggi”…non so se riesco a spiegarmi…
Ho finito da due giorni il libro,come tutte le cose belle me lo sono gustato…ho vissuto con Athena…danzato senza ritmo,imparato l’arte della calligrafia,ho ascoltato la voce della Grande Madre…sono innamorata da 25 anni e “l’amore”sò che “è”…a volte nel quotidiano non lo trovi sulla tua via ma il mio amore ed i tuoi libri mi danno conferma ulteriore che questo è l’unico motivo di vita!!!Grazie Paulo….a presto Clara
Ciao!! Io sono una grande fan di Paulo Coelho.. Ho letto tutti i suoi libri e li trovo meravigliosi e ricchi di esperienze di vita, come l’ultimo. La Strega di Portobello mi ha affascinato, mi piace il modo in cui un uomo riesce a descrivere così bene una donna. Quando sento di aver perso le speranze su tante cose, i suoi libri mi fanno rivivere e mi convincono che “l’Amore è”….
come ogni libro letto rimane dentro un senso di serenita’,di pace nn uguagliabile.E’bello sentirsi appagati dalla lettura delle tue pagine
…le anime romantiche non si incontrano solo in paradiso..solo quelli che leggono i tuoi libri sanno cosa vuol dire averli letti..
Ho scoperto da poco paulo,grazie ad una persona che mi ha cambiato la vita…all’inizio non capivo i suoi temi(forse perchè il primo libro che ho letto era il mauale del gyerriero della luce)ma ora,in 4 mesi ho letto 4 dei suoi libri,ed ammetto che è fantastico.Sembra che legga nel cuore della gente!a volte in Athena mi sentivo raffigurata….stupendo.
Ho terminato da poco la lettura del libro “La strega di portobello”. Premetto che sono un appassionato lettore di Paulo Coelho e non mi sorprende che anche questa volta abbia saputo trasmetterci qualche cosa di importante, pur narrando la vicenda in modo inusuale.
Paulo Coelho è un grandissimo uomo che sà ascoltare il suo cuore regalandoci sensazioni ed insegnamenti che fanno bene.
Marco